Governo, Letta ha fiducia: "Prevarrà il buonsenso"

Il premier Enrico Letta continua a guardare con "fiducia e serenità" ai prossimi giorni, nella convinzione che "prevarrà il buonsenso". A spiegarlo è stato lui stesso, nella conferenza stampa che è seguita al trilaterale con Slovenia e Croazia a Venezia.  "Guardo con serenità e fiducia ai prossimi giorni – ha detto rispondendo a una domanda sulle possibili conseguenze dei lavori della giunta per le elezioni del Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi – Prevarrà il buon senso, ciò che l'Italia può perdere mandando tutto a carte 48 è chiaro a tutti gli italiani". Poi con un sorriso, Letta ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano della situazione politica: "Va tutto benissimo".
12 SET 13
Ultimo aggiornamento: 14:55 | 6 AGO 20
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Il premier Enrico Letta continua a guardare con "fiducia e serenità" ai prossimi giorni, nella convinzione che "prevarrà il buonsenso". A spiegarlo è stato lui stesso, nella conferenza stampa che è seguita al trilaterale con Slovenia e Croazia a Venezia. "Guardo con serenità e fiducia ai prossimi giorni – ha detto rispondendo a una domanda sulle possibili conseguenze dei lavori della giunta per le elezioni del Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi – Prevarrà il buon senso, ciò che l'Italia può perdere mandando tutto a carte 48 è chiaro a tutti gli italiani". Poi con un sorriso, Letta ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano della situazione politica: "Va tutto benissimo". D'altronde anche nel corso della conferenza stampa finale il presidente del Consiglio aveva sottolineato: "Possiamo farci molto male. Ma io lavorerò perché questo Paese non si faccia del male e guardi avanti con determinazione". Il premier ha poi avvertito: "L'Italia deve smettere di guardarsi l'ombelico e cooperare con i paesi vicini per ritrovare una leadership in europa e recuperare la sua storia".
LA SIRIA E L'ONU - "Abbiamo fatto anche un punto rapido sulle questioni più complesse di politica internazionale – ha spiegato lo stesso Letta aprendo la conferenza stampa che ha seguito l'appuntamento – Ho fatto una relazione su quanto avvenuto durante il G20 e abbiamo condiviso la posizione che ci ha visto assieme a Vilnius, all'incontro informale dei ministri degli Esteri, attorno alla necessità di un'Ue unita sul tema Siria". La posizione, ha aggiunto Letta, è di "forte condanna sui fatti dei agosto", ovvero sull'utilizzo di armi chimiche, "una spinta perché l'Onu sanzioni questo crimine contro l'umanità nelle procedure previste" e la convinzione che quella delle Nazioni Unite sia "la strada principale su cui dobbiamo tutti spingere". "Rafforzare l'Onu – ha concluso e ribadito Letta – è il tasto su cui l'Europa deve spingere".